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	<title>zeroD10 dazed&#38;confused &#187; Web</title>
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		<title>Ecco gli italiani dai piedi leggeri</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Aug 2010 20:42:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>.zero.D.10.</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>C&#8217;è una nuova classe, apparentemente invisibile, che si sta formando da circa vent&#8217;anni, una classe che non fa parte della borghesia italiana, che non rientra nell&#8217;esercito di precari, né in quello dei raccomandati per famiglia, politica, censo e appartenenza. È una strana compagine di quarantenni, trentenni, ventenni che ha abbandonato l&#8217;Italia appena finiti gli studi, o addirittura durante gli studi, fulminata sulla via dell&#8217;Erasmus dalla scoperta che la vita all&#8217;estero, in Europa, poteva essere tre volte più interessante, facile, appassionante che in Italia. Non si tratta di emigrati nel vero senso della parola e nemmeno di una fuga di cervelli, ma di italiani, ragazzi e ragazze, uomini e donne che stanno all&#8217;estero in Europa «come se fossero in Italia».</p>
<p></p>
<p>Hanno scoperto che le complicazioni burocratiche, il clima fatiscente e ricattatorio dell&#8217;università italiana, lo strangolamento delle potenzialità giovanili è una malattia solo ... <a href="http://zerod10.com/2010/08/17/ecco-gli-italiani-dai-piedi-leggeri/">Read More &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è una nuova classe, apparentemente invisibile, che si sta formando da circa vent&#8217;anni, una classe che non fa parte della borghesia italiana, che non rientra nell&#8217;esercito di precari, né in quello dei raccomandati per famiglia, politica, censo e appartenenza. È una strana compagine di quarantenni, trentenni, ventenni che ha abbandonato l&#8217;Italia appena finiti gli studi, o addirittura durante gli studi, fulminata sulla via dell&#8217;Erasmus dalla scoperta che la vita all&#8217;estero, in Europa, poteva essere tre volte più interessante, facile, appassionante che in Italia. Non si tratta di emigrati nel vero senso della parola e nemmeno di una fuga di cervelli, ma di italiani, ragazzi e ragazze, uomini e donne che stanno all&#8217;estero in Europa «come se fossero in Italia».</p>
<p><span id="more-306"></span></p>
<p>Hanno scoperto che le complicazioni burocratiche, il clima fatiscente e ricattatorio dell&#8217;università italiana, lo strangolamento delle potenzialità giovanili è una malattia solo italiana e semplicemente, rapidamente si sono messi in salvo con un&#8217;ora di aereo, chi a Barcellona, chi a Berlino, chi a Parigi, chi ad Amsterdam e altri in Polonia, Portogallo, a Londra, e perfino a Riga e Vilnius.<br />
Io che sono più anziano di loro, ho scoperto a un certo punto che era stupido vivere in una città cara e inefficiente come Milano e che Parigi offriva molto di più con un costo della vita molto inferiore e un&#8217;apertura al mondo impossibile a Milano. Quando mi chiedevano dieci anni fa perché stessi a Parigi rispondevo: «È l&#8217;unica città italiana che funziona». E non era una battuta, davvero per me Parigi era quello che l&#8217;Italia poteva essere se non fosse stata governata negli ultimi cinquant&#8217;anni da una classe dirigente che faceva e fa di tutto per restare indietro rispetto all&#8217;Europa e al mondo.<br />
La mia era una protesta contro le regole ridicole di una società, quella italiana, che umiliava il merito e ignorava la globalizzazione con un disprezzo verso la cultura, gli intellettuali, i ricercatori. Ricordo ancora l&#8217;incredibile piacere di essere chiamato da agenzie sconosciute, da datori di lavoro mai visti, da centri di ricerca i cui direttori non mi avevano mai invitato a cena, ma avevano letto le mie ricerche. Che felicità essere giudicato dal proprio fare e non dalla propria rete di compiacenti alleati!</p>
<p>Quella che mi sembrava una scelta individuale era già invece la scelta di migliaia di architetti, esperti di comunicazione, curators d&#8217;arte, videoartisti, fotografi, psicologi, antropologi, registi, artisti, musicisti, danzatori e danzatrici. Il mio amico Emiliano Armani, piacentino, stava da quindici anni a Barcellona. Vi era andato a cercare una formazione in Italia impossibile, quella nello studio del grande Miralles che ti prendeva in stage, ma ti pagava anche. Incredibile per un giovane architetto che era abituato ad essere sfruttato dagli studi milanesi o a volte dover pagare per lavorare in un&#8217;agenzia di una grande firma. Emiliano sta ancora a Barcellona, la situazione è cambiata, un po&#8217; più difficile, oggi con la crisi, ma non ha la più vaga intenzione di tornare in Lombardia.<br />
È lui però a dirmi che in realtà ha scoperto di essere italiano proprio a Barcellona. Perché, dice, gli italiani in Italia sono individualisti e non fanno quasi mai gioco di squadra, è solo all&#8217;estero che scoprono di avere qualcosa di particolare che li distingue dagli altri, un&#8217;italianità che gli &#8220;altri&#8221;, gli &#8220;stranieri&#8221; riconoscono subito e che è considerata una qualità e non solo un tic nervoso. E ribadisce che Barcellona per lui è una città italiana, nel senso che lui ci si muove pensando di restare italiano, di non perdere i contatti con l&#8217;Italia. Ma è da Barcellona che può agire con una libertà e una creatività che in patria sarebbe solo punita come impertinenza giovanile e incapacità di rispettare faccendieri, speculatori, malavitosi e politici ignoranti.</p>
<p>Michele Ferrà è un siciliano che si è trasferito a Berlino per impiantare una casa di produzione di video e film. Berlino gli dà la tranquillità, l&#8217;efficienza, la convenienza &#8211; qui la vita costa quattro volte meno che in Italia &#8211; e una rete mondiale di contatti. Michele rimane siculo e palermitano fino in fondo, ma non tornerebbe mai a Palermo, città a cui non perdona il carattere nero, spaventosamente squallido e corrotto, la voragine della connivenza mafiosa e l&#8217;incapacità di sperare e di fare. Eppure lui non diventerà berlinese, né americano &#8211; paese in cui va spesso &#8211; né thailandese, paese in cui gira i suoi film.<br />
Matteo Pasquinelli è un ricercatore nel campo dei mass-media e dei cultural studies. Ha fondato Rekombinant, è una delle persone più informate e preparate sul mondo del web, della trasformazione post-globale, delle mutazioni del neo-capitalismo. Pensate che gli abbiano mai offerto nulla in Italia? Pensate che l&#8217;Università di Bologna gli abbia spalancato le porte dei laboratori? Ma nemmeno per sogno. Allora sono dieci anni che vive sostenuto da istituzioni britanniche, olandesi, tedesche e che continua a inventare analisi della situazione reale, a scrivere sulle riviste specializzate, ad aprire siti. Lui non diventerà olandese, né tedesco perché è indelebilmente uno spinozista romagnolo, epicureo riminese, nelle sue valigie stipa, a ogni ritorno, farina di castagne dell&#8217;Appennino e sangiovese.</p>
<p>Quando andiamo a spasso in una delle sue città europee alla ricerca di un ristorante che non ci faccia troppo sentire la nostalgia a me della caponata e a lui della piadina, ho l&#8217;impressione che qualcosa di differente sta accadendo a una parte d&#8217;Italia. Queste persone e molte, moltissime altre sono l&#8217;Europa, senza bisogno di troppi discorsi e teorie, e hanno capito qualcosa che i teorici dell&#8217;Europa non hanno mai capito: che l&#8217;euro e l&#8217;Europa sono la possibilità di restare italiani, greci, spagnoli, francesi senza essere umiliati dalle stupide politiche nazionali dei rispettivi paesi. Essere europei significa mantenere una propria identità senza doverla confondere con un&#8217;appartenenza a una classe dirigente che in patria blocca i processi d&#8217;apertura e trasformazione.<br />
Ovviamente questo è il quadro positivo, profondamente innovatore di questa compagine di nuovi europei, sono quello che George Steiner chiama &#8220;luftmenschafte&#8221;, uomini dai piedi leggeri, una definizione sprezzante con cui i nazisti appellavano gli ebrei e tutti i cosmopoliti. La parte tragica sta nel fatto che questo è il risultato di un&#8217;espulsione: per l&#8217;Italia si tratta della liquidazione di una potenziale classe dirigente di professionisti, pensatori, ricercatori, imprenditori. E questa è davvero una tragedia: ognuno dei miei amici italiani in Europa condivide amari ricordi di strade bloccate, di rifiuti, di offerte di lavoro ricattatorie, di posti universitari in cambio di una beota fedeltà alla noia accademica.<br />
Allora stare in Europa è diventata anzitutto una forma di cura, un dirsi: ma no, ma no, il mondo non può essere così meschino, c&#8217;è merito, speranza, possibilità di trovare persone con cui costruire assonanze e con cui inventare, sperimentare, creare senza il peso di coloro che hanno sempre fatto sì che il mondo dovesse sembrare solo un circolo chiuso e vizioso.</p>
<p>di: Franco La Cecla</p>
<p><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2010-08-01/ecco-italiani-piedi-leggeri-080619.shtml?uuid=AYW7f9CC" target="_blank">VIA</a></p>
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		<title>Mankind is no island</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Dec 2008 11:55:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>.zero.D.10.</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Vincitore del Tropfest 2008, interamente realizzato con cellulari a Sidney e NY.
Bellissimo&#8230;
</p>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Vincitore del Tropfest 2008, interamente realizzato con cellulari a Sidney e NY.<br />
Bellissimo&#8230;<br />
<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZrDxe9gK8Gk&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/ZrDxe9gK8Gk&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
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		<title>Facecool</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Dec 2008 11:15:18 +0000</pubDate>
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<p>per visualizzare l&#8217;immagine (grande perla) clic destro e apri immagine&#8230;..</p>
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<p>per visualizzare l&#8217;immagine (grande perla) clic destro e apri immagine&#8230;..</p>
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		<title>Torrent &amp; Mac</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 21:05:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>.zero.D.10.</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Usare i Torrent per la condivisione di file di grosse dimensioni.
In pratica, attraverso l’utilizzo di alcuni programmi, che vedremo nello specifico in seguito, potremmo scaricare e/o condividere qualsiasi tipo di file (per estensione e dimensione) in un breve lasso di tempo.
Inutile sottolineare che scaricare materiale protetto da copiright è reato, quindi non lo dovete fare eccetera eccetera, ma oltre a condividere il filmino delle vostre vacanze con amici, sulla rete c’è un sacco di materiale di libera condivisione, quindi questa guida non incita alla distribuzione di materiale pirata. Chiaro? Detto questo&#8230;</p>
<p><strong>In questa guida vedremo:</strong>
- cosa sono e come funzionano i Torrent
- quale programma utilizzare
- dove trovare i file (Tracker e motori di ricerca)
- come utilizzarli</p>
<p>&#160;</p>
<p></p>
- Cosa sono e come funzionano i torrent?
<p>I file con estensione .torrent non sono altro che delle “coordinate”, infatti permettono al programma che li gestisce di ... <a href="http://zerod10.com/2008/09/26/torrent-mac/">Read More &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Usare i Torrent per la condivisione di file di grosse dimensioni.<br />
In pratica, attraverso l’utilizzo di alcuni programmi, che vedremo nello specifico in seguito, potremmo scaricare e/o condividere qualsiasi tipo di file (per estensione e dimensione) in un breve lasso di tempo.<br />
Inutile sottolineare che scaricare materiale protetto da copiright è reato, quindi non lo dovete fare eccetera eccetera, ma oltre a condividere il filmino delle vostre vacanze con amici, sulla rete c’è un sacco di materiale di libera condivisione, quindi questa guida non incita alla distribuzione di materiale pirata. Chiaro? Detto questo&#8230;</p>
<p><strong>In questa guida vedremo:</strong><br />
- cosa sono e come funzionano i Torrent<br />
- quale programma utilizzare<br />
- dove trovare i file (Tracker e motori di ricerca)<br />
- come utilizzarli</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-224"></span></p>
<h3><span style="font-weight: normal;">- Cosa sono e come funzionano i torrent?</span></h3>
<p>I file con estensione .torrent non sono altro che delle “coordinate”, infatti permettono al programma che li gestisce di individuare il file condiviso e iniziare a scaricarlo immediatamente.<br />
Essendo di solo pochi Kb possono essere pubblicati su siti appositi o inviati via mail.</p>
<p>Una volta ottenuto il file .torrent di ciò che intendiamo scaricare, lo lanciamo con il programma apposito che inizierà a scaricarne piccoli “pezzetti” da i vari utenti (fonti) che lo condividono, la velocità dipenderà (ovviamente oltre che dai imiti della propria connessione internet) da quanti utenti lo stanno condividendo e da che velocità impostano in Upload.<br />
Va sottolineato che quando si scarica (Download) è buona norma lasciare che gli altri utenti scarichino lo stesso file da noi (Upload), altrimenti (come si dice in gergo) il torrent morirebbe.</p>
<p>Se si decide di condividere file utilizzando questo metodo è opportuno conoscere alcuni termini di base:</p>
<ul>
<li><em><strong>client</strong></em>: è l’applicazione che permette di gestire (Download/Upload) i file con estensione .torrent</li>
<li><em><strong>seed</strong></em>: sono gli utenti che permettono a gli altri di scaricare da loro il file (o le sue parti) già in loro possesso (se durante il Download si lascia il file in Upload si è contemporaneamente seed e peer)</li>
<li><em><strong>peer</strong></em>: sono gli utenti che stanno attualmente scaricando il file</li>
<li><em><strong>leeche</strong></em>s: sono gli utenti che scaricano il file ma non lo lasciano scaricare a gli altri (pessimi elementi), se adottassimo tutti questo tipo il comportamento i torrent non esisterebbero.</li>
<li><em><strong>ratio</strong></em>: è il rapporto tra la quantità di dati inviata e la quantità ricevuta, in sintesi, se si scarica un file di 700mb e lo si lascia in upload fino a che gli altri utenti ne hanno scaricato complessivamente 700mb il rapporto sarà di 1:1, quindi ratio 1. Con l’utilizzo dei tracker sarà obbligatorio mantenere un livello minimo di ratio, ma entreremo nello specifico in seguito.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="font-weight: normal;">- Quale programma utilizzare?</span></h3>
<p>Per effettuare il download tramite torrent è necessario avere un programma per “gestirli”.<br />
Se ne trovano a centinaia, ma io ve ne consiglio solamente due: <em>Transmission</em> e <em>Azureus</em>.</p>
<p>Solo questi? Si solo questi perchè sono ottime applicazioni, due programmi agli antipodi: il primo è leggero, semplice e veloce, ma con alcune limitazioni; il secondo invece è più completo e molto più avaro di risorse e quindi vi ingolferà un pò il Mac, ma come vedremo più avanti a volte la scelta del secondo sarà imposta dall’utilizzo di alcuni tracker (non preoccupatevi se non sapete cosa siano, ve lo spiegherò più avanti).</p>
<blockquote>
<p style="padding-left: 30px; text-align: justify;">Per l’installazione dei programmi ci comportiamo come al solito: scarichiamo l’applicazione, scompattiamo il file scaricato, trasciniamo l’icona del programma all’interno della cartella Applicazioni, dopodichè buttiamo via il file che abbiamo scompattato ed espelliamo il disco immagine che conteneva l’applicazione (ma tanto lo sapete già fare vero?).<br />
Fatto questo l’applicazione da voi scelta sarà pronta per gestire i vostri file .torrent.</p>
</blockquote>
<p>Spendiamo due parole in più sui due programmi che vi ho presentato prima.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Transmision:</h2>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.transmissionbt.com/"><img class="alignleft size-medium wp-image-229" title="transmission" src="http://zerod10.com/wp-content/uploads/2008/09/transmission.gif" alt="" width="102" height="102" /></a>Comee già detto un programmino molto agile, non richiede molta ram per funzionare, molto adatto a scaricare qualcosa al volo mentre si sta facendo altro, ma sia da un punto di vista di impostazioni che di settaggi non va oltre le funzioni essenziali. Si trovano dei limiti quando si decide di creare un file torrent (quando siamo noi a voler condividere qualcosa) o per l’upload nei tracker che richiedono spesso impostazioni specifiche ed a volte ammettono solo alcuni client.<br />
<a href="http://www.transmissionbt.com/" target="_blank">Sito</a>,<a href="http://www.transmissionbt.com/download.php" target="_blank">Download</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Azureus:</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="font-weight: normal;"><a href="http://azureus.sourceforge.net/"><img class="alignleft size-medium wp-image-244" title="azureus" src="http://zerod10.com/wp-content/uploads/2008/09/azureus.gif" alt="" width="102" height="102" /></a>Completissimo, a 360°, per un utente alle prime armi pure troppo forse, ci sono un sacco di settaggi, davvero per tutti i gusti. In certi casi è una scelta obbligata, imposto dai tracker.Ci sono molte guide sulla rete per settarlo come si deve, ma se decidete di iniziare con Azureus non preoccupatevi, se non vi complicate la vita voi è molto performante così com’è. Un po pesantuccio, fa affannare il mac, ma da qualche versione a questa parte risulta essere davvero completo, si trovano molti file nella schermata iniziale del programma; se decidete di utilizzarlo posso affermare che allo stato attuale non ci sono programmi migliori per gestire i tracker.<br />
<a href="http://azureus.sourceforge.net/" target="_blank">Sito</a>,<a href="http://prdownloads.sourceforge.net/azureus/Vuze_3.1.1.0_macosx.dmg?download" target="_blank">Download</a></span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;"> </span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Io onestamente li uso entrambi, a seconda della situazione, il primo se devo prendere un file velocemente e senza troppe pretese ed il secondo se devo utilizzare i file provenienti da tracker, ed adesso finalmente vi spiego cosa sono i tracker.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong><span style="font-weight: normal;">- Dove trovare i torrent?</span></strong></h3>
<p><strong><span style="font-weight: normal;">Fondamentalmente ci sono due metodi principali per ottenere i torrent: attraverso motori di ricerca (specializzati e non) oppure utilizzando dei tracker.</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I motori di ricerca:</h2>
<p style="text-align: left;"><span style="font-weight: normal;">Ad esempio su google cercando &#8220;<em>nome_del_file.torrent&#8221;</em> o semplicemente &#8220;<em>nome del file torrent&#8221;</em>.<br />
Vi sono anche motori di ricerca specifici per torrent (<a href="http://usniff.com/" target="_blank">usnif</a>, <a href="http://www.youtorrent.com/">youtorrent</a>, <a href="http://torrent-finder.com/">torrentfinder</a>, <a href="http://www.torrentreactor.to/">torrentreactor</a> e molti altri ) che cercano su siti specializzati come: <a href="http://www.mininova.org/">mininova</a>, <a href="http://www.thepiratebay.org/">piratebay</a>, <a href="http://www.torrentz.com/" target="_blank">torrentz</a>, <a href="http://ilcorsaronero.info/" target="_blank">ilcorsaronero</a>, <a href="http://www.sumotorrent.com/">sumotorrent</a> e altri .</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I Tracker:</h2>
<p>Tracker sono dei siti (community) che raccolgono, catalogano e diffondono centinaia, spesso migliaia di torrent. Tralasciando quelli più generici, i cui risultati vi appaiono nei motori di ricerca elencati prima, soffermiamoci su quelli più specifici.</p>
<p><span style="font-weight: normal;"> Fondamentalmente ne esistono di tutti i gusti, a seconda del materiale che cerchiamo, molto spesso sono chiusi, significa che per iscriversi e consultarli serve un invito da parte di un utente che vi è già registrato.<br />
Hanno tutti delle regole interne diverse gli uni da gli altri: l’utilizzo di un tracker specifico, tempo di attesa prima di poter iniziare a scaricare, obbligo di una presentazione nel forum e altro ancora. In caso di iscrizione vi consiglio di dare un’occhiata al regolamento per non avere spiacevoli sorprese, come essere esclusi dal sito (Ban) per un tempo variabile o illimitato.<br />
L’unico elemento quasi sicuramente presente in tutti i tracker che si rispettino è l’obbligo di mantenere la ratio ad un certo livello (solitamente potete controllare il vostro stato nel profilo utente), sotto il quale si viene bannati; espediente reso necessario per obbligare tutti gli utenti a condividere i file lasciandoli in upload.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: normal;">Sappiate che l’iscrizione ad un tracker anche se comporta qualche impegno, dà veramente grossissime soddisfazioni, in quanto raggiungerete velocità di download smodate e troverete una buona quantità di file (a seconda del tipo di tracker) ben catalogato  con commenti di altri utenti. Molto spesso i tracker meglio organizzati obbligano gli Uploader (coloro che mettono i file sul sito) a completare delle recensioni (Release) dettagliate e ben organizzate del file che propongono alla community.<br />
Vi assicuro che ne vale veramente la pena.</span></p>
<p><span style="font-weight: normal;"> </span></p>
<h3><span style="font-weight: normal;">- Come utilizzarli?</span></h3>
<p><span style="font-weight: normal;"> A questo punto non ci rimane che vedere come mettere n pratica quanto affrontato fino ad ora.<br />
Iniziamo con il cercare il file che ci interessa, sui motori di ricerca o i siti elencati prima oppure attraverso l’utilizzo di tracker. Una volta trovato il torrent che stiamo cercando lo scarichiamo attraverso il nostro browser cliccando sopra al collegamento di download, operazione che dovrebbe impiegare solo pochi secondi.<br />
Ci ritroveremo (nella scrivania o nella cartella di download) il file, a questo punto non ci rimane che farlo partire: clicchiamo due volte e nel nostro client si aprirà il collegamento.<br />
Aspettiamo qualche istante e vedremo nelle informazioni del file tutto quello che ci interessa: quanti seed lo stanno condividendo, la velocità di download e la velocità upload e il tempo rimanente al completo scaricamento.</span></p>
<p><span style="font-weight: normal;"> </span></p>
<p><span style="font-weight: normal;">Vorrei darvi qualche piccolo consiglio:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-weight: normal;">nel momento in cui cerchiamo il file .torrent, sui siti o sui tracker,  otterremo spesso molti risultati simili tra loro, in tal caso conviene scegliere quello con più seed (fonti), per ottenere prestazioni migliori in fase di download. Può anche essere utile scaricarne più di uno e una volta che il client inizia il download terremo solo quello che scarica più velocemente.</span></li>
<li><span style="font-weight: normal;">dopo qualche minuto in download il file pur essendo parziale permette di essere aperto, dovete andare per tentativi, andrà a scatti o a salti, ma vi permetterà di dare una sbirciatina a quello che state scaricando, per vedere la qualità e soprattutto che sia proprio il file che state cercando.</span></li>
<li><span style="font-weight: normal;">lasciate che gli altri scarichino da voi, non siate egoisti e lasciate che i torrent vivano, non mi stancherò mai di ripeterlo, è fondamentale condividere!</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: normal;"><br />
</span></p>
<p><span style="font-weight: normal;"><span style="font-weight: normal;"> </span></span></p>
<p><span style="font-weight: normal;"><span style="font-weight: normal;">Questo è tutto, spero di essere stato d’aiuto a introdurvi all’utilizzo dei torrent, per qualsiasi chiarimento chiedete pure nei commenti. Cercherò di aiutarvi.</span></span></p>
<p><span style="font-weight: normal;"><span style="font-weight: normal;"> Sarebbe molto utile se qualcuno conoscesse qualche tracker e lo segnalasse nei commenti.</span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Shake Your Pom Pom&#8230;</title>
		<link>http://zerod10.com/2008/09/21/shake-your-pom-pom/</link>
		<comments>http://zerod10.com/2008/09/21/shake-your-pom-pom/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Sep 2008 19:13:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>.zero.D.10.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[muzic]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Non potevo non proporvi uno spettacolo di questo tipo&#8230;.
Nell&#8217;attesa del nuovo album che continua ad essere rimandata, vi propongo la perform di Missy come Best dance crew per MTV.</p>
<p>Mi tocca mettervi il <a href="http://www.mtv.com/overdrive/?id=1591968&#38;vid=262585" target="_blank">link</a> perchè l&#8217;embed non funziona&#8230;&#8230;</p>
<p>Enjoy</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non potevo non proporvi uno spettacolo di questo tipo&#8230;.<br />
Nell&#8217;attesa del nuovo album che continua ad essere rimandata, vi propongo la perform di Missy come Best dance crew per MTV.</p>
<p>Mi tocca mettervi il <a href="http://www.mtv.com/overdrive/?id=1591968&amp;vid=262585" target="_blank">link</a> perchè l&#8217;embed non funziona&#8230;&#8230;</p>
<p>Enjoy</p>
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		<title>Mi iscrivo a Technorati</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Sep 2008 15:29:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>.zero.D.10.</dc:creator>
				<category><![CDATA[personale]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[web service]]></category>
		<category><![CDATA[blogging]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Pare che si faccia così:</p>
<p><a href="http://technorati.com/claim/zm8fre48ff" rel="me">Technorati Profile</a> </p>
<p>Vediamo se funziona&#8230;.</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pare che si faccia così:</p>
<p><a href="http://technorati.com/claim/zm8fre48ff" rel="me">Technorati Profile</a> </p>
<p>Vediamo se funziona&#8230;.</p>
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		<title>Plurk!</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Jun 2008 08:53:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>.zero.D.10.</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><a style="text-decoration: none;" href="http://zerod10.com/wp-content/uploads/2008/06/zerod10-plurkcom1.png">
</a></p>
<p>Lo conoscete?
Il sito non rappresenta una gran novità a dire il vero, ma lo trovo molto più divertente di altre piattaforme di micro blogging.
A dire il vero se gestito bene può risultare davvero utile per tenersi in contatto con i propri amici in modo non invasivo. Io lo consiglio vivamente, almeno date un occhiata per farvi un idea!</p>
<p><a href="http://plurk.com/redeemByURL?from_uid=25352&#38;check=-657712227&#38;s=1" target="_blank">QUI </a></p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a style="text-decoration: none;" href="http://zerod10.com/wp-content/uploads/2008/06/zerod10-plurkcom1.png"><span style="color: #000000;"><br />
</span><img class="aligncenter size-medium wp-image-151" style="text-decoration: underline;" title="zerod10-plurkcom" src="http://www.mattiaannese.com/wp-content/uploads/2008/06/zerod10-plurkcom-300x138.png" alt="" width="300" height="138" /></a></p>
<p>Lo conoscete?<br />
Il sito non rappresenta una gran novità a dire il vero, ma lo trovo molto più divertente di altre piattaforme di micro blogging.<br />
A dire il vero se gestito bene può risultare davvero utile per tenersi in contatto con i propri amici in modo non invasivo. Io lo consiglio vivamente, almeno date un occhiata per farvi un idea!</p>
<p><a href="http://plurk.com/redeemByURL?from_uid=25352&amp;check=-657712227&amp;s=1" target="_blank">QUI </a></p>
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		<title>Quando la macchina anfibia non basta</title>
		<link>http://zerod10.com/2008/02/21/quando-la-macchina-anfibia-non-basta/</link>
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		<pubDate>Thu, 21 Feb 2008 17:47:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>.zero.D.10.</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Sono indeciso se si tratta di un idea geniale o di una totale inutilità, ma lascio giudicare a voi! Certo è che non avevo mai pensato ad una macchina per andare sott&#8217;acqua&#8230; </p>
<p>
</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono indeciso se si tratta di un idea geniale o di una totale inutilità, ma lascio giudicare a voi! Certo è che non avevo mai pensato ad una macchina per andare sott&#8217;acqua&#8230; </p>
<p></br><br />
<object width="425" height="355"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/sJC7E06IBXI&#038;rel=1&#038;border=0"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/sJC7E06IBXI&#038;rel=1&#038;border=0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"width="425" height="355"></embed></object></p>
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		<title>Final Cut Rap tutorial</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Feb 2008 17:44:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>.zero.D.10.</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Davvero originale questo video in cui viene rappato un tutorial per Final Cut.Idea originalissima, lo consiglio&#8230; </p>
<p>


</p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Davvero originale questo video in cui viene rappato un tutorial per Final Cut.Idea originalissima, lo consiglio&#8230; </p>
<p></br><br />
</br><br />
</br><br />
<object width="425" height="355"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GtojP-l-wdo&#038;rel=1&#038;border=0"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/GtojP-l-wdo&#038;rel=1&#038;border=0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"width="425" height="355"></embed></object></p>
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		<title>MISSY rules</title>
		<link>http://zerod10.com/2008/02/09/missy-rules/</link>
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		<pubDate>Sat, 09 Feb 2008 21:03:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>.zero.D.10.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Fun]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>Nuovo singolo di Missy Elliott!!!Splendido come sempre&#8230;Colgo l&#8217;occasione per segnalarvi che <a href="http://www.missy-elliott.com" target="_blank">nella sua Home page</a> ha aperto un contest per lasciar scegliere il titolo del suo nuovo album ai suoi Fan.P.S. Munitevi di occhialini 3d anni 80&#8230;Gustatevi il video: </p>
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nuovo singolo di Missy Elliott!!!Splendido come sempre&#8230;Colgo l&#8217;occasione per segnalarvi che <a href="http://www.missy-elliott.com" target="_blank">nella sua Home page</a> ha aperto un contest per lasciar scegliere il titolo del suo nuovo album ai suoi Fan.P.S. Munitevi di occhialini 3d anni 80&#8230;Gustatevi il video: <embed src="http://services.brightcove.com/services/viewer/federated_f8/271521316" bgcolor="#FFFFFF" flashvars="videoId=1405300843&#038;playerId=271521316&#038;viewerSecureGatewayURL=https://services.brightcove.com/services/amfgateway&#038;servicesURL=http://services.brightcove.com/services&#038;cdnURL=http://admin.brightcove.com&#038;domain=embed&#038;autoStart=false&#038;" base="http://admin.brightcove.com" name="flashObj" width="486" height="412" seamlesstabbing="false" type="application/x-shockwave-flash" swliveconnect="true" pluginspage="http://www.macromedia.com/shockwave/download/index.cgi?P1_Prod_Version=ShockwaveFlash"></embed></p>
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